uruknet.info
  اوروكنت.إنفو
     
    informazione dal medio oriente
    information from middle east
    المعلومات من الشرق الأوسط

[ home page] | [ tutte le notizie/all news ] | [ download banner] | [ ultimo aggiornamento/last update 02/02/2015 03:56 ] 10561


english italiano

  [ Subscribe our newsletter!   -   Iscriviti alla nostra newsletter! ]  




[10561]



Uruknet on Alexa


End Gaza Siege
End Gaza Siege

>

:: Segnala Uruknet agli amici. Clicka qui.
:: Invite your friends to Uruknet. Click here.




:: Segnalaci un articolo
:: Tell us of an article






Appello allo sciopero generale dei cittadini arabi di Israele

Jonathan Cook

23 settembre 2009

Il razzismo sempre più accentuato e istituzionalizzato nei confronti dei cittadini arabi di Israele, un quinto della popolazione israeliana, sta innescando lo sciopero generale.

"Il clima politico sempre più difficile in Israele, con il governo di destra del primo ministro Benjamin Netanyahu, ha spinto i dirigenti di 1 milione 300 000 cittadini arabi del paese a convocare il primo sciopero generale dopo diversi anni.

Questa interruzione del lavoro di una giornata si terrà il 1 ° ottobre, data pesantemente simbolica, perché segna l'anniversario di un altro sciopero generale nel 2000, all'inizio della seconda intifada, quando 13 dimostranti arabi sono stati uccisi dalla polizia israeliana.

La leadrship araba ha dichiarato che risponde ad una serie di "azioni razziste" del governo, che considera la minoranza araba, un quinto della popolazione, come un nemico dello stato.

"Negli ultimi mesi c'è stata parallelamente una politica razzista in Parlamento e in più un ricorso alla violenza contro i cittadini arabi, da parte delle forze di polizia e dei tribunali", ha detto Jafar Farah, Capo di Mossawa, associazione araba-israeliana. "Questo atteggiamento apre la strada."

Il conflitto tra la minoranza araba del paese e la coalizione del signor Netanyhau è iniziata in primavera, dopo una serie di misure giudiziarie controversie.

Le leggi proposte vietano le celebrazioni della "Nakba" o catastrofe, il termine usato dai palestinesi per descrivere l'espropriazione del 1948, si è imposto ai cittadini arabi di giurare fedeltà a Israele, stato sionista; vietano inoltre di presentare richieste politiche affinché Israele cessi di rivendicarsi come stato ebraico. In seguito alle proteste che hanno provocato, queste leggi sono state attenuate o abbandonate.

Ma tensioni persistenti hanno raggiunto un nuovo apice il mese scorso, quando il ministro dell'Istruzione, Gideon Saar, ha introdotto riforme nel campo dell'istruzione in occasione dell'inizio del nuovo anno. Ha confermato i piani per eliminare la parola "Nakba", dai testi in arabo, e ha annunciato l'intenzione di avviare corsi sull’ eredità ebraica e il sionismo. Egli ha anche detto legherà il futuro budget scolastico alla capacità degli studenti di svolgere il loro servizio militare o nazionale.

Cittadini arabi sono generalmente esentati dal servizio militare, anche se i funzionari hanno recentemente cercato di sostituirlo con un servizio civile nazionale.

Moahmmed Baraken, membro arabo del parlamento, ha denunciato questo legame tra i badgets e il servizio nazionale, dicendo che il signor Saar "deve capire che lui è il ministro dell'istruzione, non la Difesa".

Il sistema di istruzione separata per gli arabi esige migliaia di classi aggiuntive, ed è massicciamente sottofinanziato. Secondo un’inchiesta effettuata, il governo israeliano spende nove volte di più per gli studenti ebrei rispetto a qelli studenti arabi. Una ricerca pubblicata dalla Hebrew University di Gerusalemme, il mese scorso, per esempio, ha rilevato che le scuole ebraiche ricevono cinque volte di più delle scuole arabe per le classi di istruzione specializzata.

Mr. Barakeh ha anche accusato i ministri israeliani di competere nella promozione di misure ostili alla minoranza araba. "Chi cerca la fama, la trova nei capricci razzisti contro gli arabi - siano essi ministri delle infrastrutture, istruzione, trasporti, o altro".

Mr. Barakeh si riferiva alle recenti proposte.

Avigdor Lieberman, ministro degli Affari Esteri e leader di estrema destra Yisrael Beiteinu ha annunciato il mese scorso che stava progettando di aprire il servizio diplomatico solo ai candidati che hanno svolto il servizio militare.

Su un totale di 980 dipendenti presso il Ministero degli Affari Esteri, solo 15 sono arabi, un modello che si trova nel settore del servizio civile secondo Skkuy, un'associazione per i diritti e la coesistenza.

Il ministro degli Interni Eli Ishai, ha approvato una ondata di demolizioni di case, la più controversa delle quali, nella città araba di Umm al-Fahm a Wadi Ara, dove una zona commerciale, è stato rasa al suolo dai bulldozer per due volte nelle ultime settimane.

Il ministro dei trasporti, Israel Katz, ha insistito perché la segnaletica stradale menzioni solo i nomi in ebraico, cancellando in tal modo i nomi dei comuni arabi come Gerusalemme, Jaffa e Nazareth.

I leader arabi sono costantemente oggetto di attacchi verbali da parte dei membri del governo, così il mese scorso, il ministro delle Infrastrutture, Uzi Landu, rifiutato di incontrare Taleb La Sana, del partito "United Arab List" (Lista Arabi Uniti), con il pretesto che i deputati arabi lavorano "costantemente qui e all'estero per delegittimare Israele come stato ebraico".

Poco dopo, il signor La Sana e il suo collega, Ahmed Tibi, vice portavoce del Parlamento ha partecipato al congresso di Fatah a Behtlemme, e il signor Lieberman coglieva al balzo l'occasione per dichiarare: "Il nostro problema principale non sono i palestinesi, ma Ahmed Tibi e la gente della sua specie – essi sono più pericolosi di Hamas e della Jihad islamica combinati.

Mr. Tibi ha risposto: "Quando Lieberman, ministro degli Affari esteri dice questo, gli israeliani normali capiscono che sta chiedendo di uccidermi in quanto terrorista. Si tratta della più pericolosa delle incitazioni.

L'indagine annuale di Israele, Democracy Index (Indice di democrazia), pubblicato il mese scorso mostra che il 53% degli ebrei israeliani sostengono il governo che incoraggia i cittadini arabi ad andarsene.

Mr Fara ha dichiarato che la data dello sciopero è stata scelta in coincidenza con l'anniversario della morte di 13 cittadini arabi nel mese di ottobre 2000 e per evidenziare la riluttanza a perseguire i funzionari di polizia coinvolti e l'indulgenza nei confronti della violenza ufficiale e continua contro gli arabi, perpetrata dalla polizia e dai cittadini ebrei.

Dai morti di ottobre, 27 cittadini arabi sono stati uccisi dalla polizia in circostanze inspiegabili, ha dichiarato il signor Farah, ma con un’unica condanna. La scorsa settimana, Shahar Mizrahi anonimo funzionario è stato condannato a 15 mesi per l'omicidio di Mahmoud Ghanaim, una pallottola alla testa a distanza ravvicinata. Il giudice ha dichiarato l’atto atto di Mizrah come "irresponsabile".

Questa settimana, un altro processo controverso, Shai Dromi, il proprietario del Negev, è stato condannato a sei mesi di lavoro civile obbligatorio per aver sparato e ucciso un beduino, Khaled al Atrash, poiché lo aveva visto fuggire.

Mr. Farah ha dichiarato che il modo in cui sono visti i cittadini gli arabi da parte del governo è stata illustrata da un commento dal ministero dell'Interno, Yitzhac Aharonovitch lo scorso giugno. Nel corso di un'ispezione di funzionari infiltrati di polizia, il ministro si congratula con uno perché somigliava ad "un vero e proprio sporco arabo".

Jonathan Cook è uno scrittore e giornalista - a Nazaret. Ha scritto di recente: Israel and The Clash of Civilizations: Iraq, and the Plan to Remake the Middle East (Pluto Press)

Articolo originale:
http://dissidentvoice.org/2009/09/israel%e2%80%99s-arab-citi
zens-call-general-strike/






:: Article nr. s10561 sent on 26-sep-2009 16:31 ECT

www.uruknet.info?p=s10561

Link: www.forumpalestina.org/news/2009/Settembre09/25-09-09AppelloScioperoGenerale.htm



:: The views expressed in this article are the sole responsibility of the author and do not necessarily reflect those of this website.

The section for the comments of our readers has been closed, because of many out-of-topics.
Now you can post your own comments into our Facebook page: www.facebook.com/uruknet




Warning: include(./share/share2.php): failed to open stream: No such file or directory in /home/content/25/8427425/html/vhosts/uruknet/colonna-centrale-pagina-ansi.php on line 385

Warning: include(): Failed opening './share/share2.php' for inclusion (include_path='.:/usr/local/php5_4/lib/php') in /home/content/25/8427425/html/vhosts/uruknet/colonna-centrale-pagina-ansi.php on line 385



       
[ Printable version ] | [ Send it to a friend ]


[ Contatto/Contact ] | [ Home Page ] | [Tutte le notizie/All news ]







Uruknet on Twitter




:: RSS updated to 2.0

:: English
:: Italiano



:: Uruknet for your mobile phone:
www.uruknet.mobi


Uruknet on Facebook






:: Motore di ricerca / Search Engine


uruknet
the web



:: Immagini / Pictures


Initial
Middle




The newsletter archive




L'Impero si è fermato a Bahgdad, by Valeria Poletti


Modulo per ordini




subscribe

:: Newsletter

:: Comments


Haq Agency
Haq Agency - English

Haq Agency - Arabic


AMSI
AMSI - Association of Muslim Scholars in Iraq - English

AMSI - Association of Muslim Scholars in Iraq - Arabic




Font size
Carattere
1 2 3





:: All events








     

[ home page] | [ tutte le notizie/all news ] | [ download banner] | [ ultimo aggiornamento/last update 02/02/2015 03:56 ]




Uruknet receives daily many hacking attempts. To prevent this, we have 10 websites on 6 servers in different places. So, if the website is slow or it does not answer, you can recall one of the other web sites: www.uruknet.info www.uruknet.de www.uruknet.biz www.uruknet.org.uk www.uruknet.com www.uruknet.org - www.uruknet.it www.uruknet.eu www.uruknet.net www.uruknet.web.at.it




:: This site contains copyrighted material the use of which has not always been specifically authorized by the copyright owner. We are making such material available in our efforts to advance understanding of environmental, political, human rights, economic, democracy, scientific, and social justice issues, etc. We believe this constitutes a 'fair use' of any such copyrighted material as provided for in section 107 of the US Copyright Law. In accordance with Title 17 U.S.C. Section 107, the material on this site is distributed without profit to those who have expressed a prior interest in receiving the included information for research and educational purposes. For more info go to: http://www.law.cornell.edu/uscode/17/107.shtml. If you wish to use copyrighted material from this site for purposes of your own that go beyond 'fair use', you must obtain permission from the copyright owner.
::  We always mention the author and link the original site and page of every article.
uruknet, uruklink, iraq, uruqlink, iraq, irak, irakeno, iraqui, uruk, uruqlink, saddam hussein, baghdad, mesopotamia, babilonia, uday, qusay, udai, qusai,hussein, feddayn, fedayn saddam, mujaheddin, mojahidin, tarek aziz, chalabi, iraqui, baath, ba'ht, Aljazira, aljazeera, Iraq, Saddam Hussein, Palestina, Sharon, Israele, Nasser, ahram, hayat, sharq awsat, iraqwar,irakwar All pictures

url originale



 

I nostri partner - Our Partners:


TEV S.r.l.

TEV S.r.l.: hosting

www.tev.it

Progetto Niz

niz: news management

www.niz.it

Digitbrand

digitbrand: ".it" domains

www.digitbrand.com

Worlwide Mirror Web-Sites:
www.uruknet.info (Main)
www.uruknet.com
www.uruknet.net
www.uruknet.org
www.uruknet.us (USA)
www.uruknet.su (Soviet Union)
www.uruknet.ru (Russia)
www.uruknet.it (Association)
www.uruknet.web.at.it
www.uruknet.biz
www.uruknet.mobi (For Mobile Phones)
www.uruknet.org.uk (UK)
www.uruknet.de (Germany)
www.uruknet.ir (Iran)
www.uruknet.eu (Europe)
wap.uruknet.info (For Mobile Phones)
rss.uruknet.info (For Rss Feeds)
www.uruknet.tel

Vat Number: IT-97475012153